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IL CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE
DI ASOLO
I Centri Territoriali Permanenti
(CTP) sono istituzioni scolastiche del Ministero della Pubblica
Istruzione. Sono dunque scuole pubbliche statali, che si
occupano dell’istruzione e della formazione permanente di
giovani (dal 16° anno di età) e adulti. I CTP sono stati
costituiti con l’Ordinanza Ministeriale 455 del 29 luglio 1997
Istruzione in età adulta – istruzione e formazione.
Il CTP di Asolo è attivo dal
1999.
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Il
CTP è... |
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Il CTP fa... |
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Centro
IL
CTP di Asolo è un centro in cui il dirigente scolastico e
i docenti progettano e realizzano iniziative e percorsi di
istruzione e formazione permanente rivolte a giovani ed
adulti, italiani e immigrati.
Territoriale
Il
CTP di Asolo opera nel territorio della pedemontana del
Grappa,dell’asolano e dell’alta castellana offrendo ai
cittadini percorsi di istruzione e formazione facilmente
accessibili in quanto le sedi di erogazione del servizio
sono collocate vicino ai luoghi di vita degli utenti. I
docenti del CTP non operano in un’unica sede, ma in
diverse sedi distribuite nel territorio di pertinenza.
Permanente
Le
attività del CTP di Asolo rispondono all’idea di
educazione permanente promossa dall’Unione Europea in
considerazione del fatto che ogni persona ha la necessità
e, dunque, deve avere la possibilità di istruirsi e
formarsi durante tutto l’arco della sua vita. Possono
pertanto frequentare i corsi del CTP tutti coloro che lo
desiderino purché abbiano compiuto il sedicesimo anno di
età.
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L’offerta formativa del CTP di Asolo prevede l’erogazione
di:
*
Corsi per il conseguimento del diploma di licenza
secondariadi1° grado (licenza media);
*
Corsi di lingua italiana per i cittadini stranieri
regolarmente residenti in Italia;
*
Corsi per l’acquisizione o il potenziamento dei nuovi
alfabeti:
-
una seconda lingua straniera (inglese, spagnolo,
francese, tedesco, cinese, russo, arabo,…);
- informatica
(pacchetto “Office” a diversi livelli di padronanza).
*
Corsi di cultura generale (percorsi finalizzati a
promuovere lo sviluppo della capacità di leggere
criticamente gli eventi storici, la realtà geopolitica, le
problematiche ambientali ed energetiche, i fenomeni
sociali ed economici…, per meglio orientarsi nella realtà
contemporanea). |
Principali
FIGURE DI RIFERIMENTO:
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Dirigente
Scolastico (D.S.) |
Orazio
Colosio |
Referente e responsabile CTP |
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Docente
coordinatore |
Arcide
Peron |
Referente corsi di alfabetizzazione
linguistica |
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Docente
coordinatore |
Giusi
Nussio |
Referente corsi di scuola media |
|
Docente
coordinatore |
Caterina
Benetti |
Referente corsi C.F.P. |
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Direttore dei
Servizi Generali e Amministrativi (D.S.G.A.) |
Margherita
Foscarina |
Responsabile amministrativo |
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Assistente
amministrativa |
Maria
Antonia Dei Negri |
Referente CTP |
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PRINCIPI DI RIFERIMENTO
Il C.T.P. – E.d.A. di Asolo:
1.
Riconoscere la centralità dell’utente/discente: l’organizzazione
è finalizzata a supportare l’utente nel suo percorso di
apprendimento e a rispondere ai suoi bisogni e interessi
formativi.
2.Organizza i propri servizi cercando di
dare una risposta efficace ad una richiesta identificata e alle
esigenze degli utenti.
3.
E’ primariamente finalizzato alla formazione delle persone
adulte e attiva percorsi di istruzione mirata allo sviluppo
delle competenze chiave
necessarie per la realizzazione personale, la cittadinanza
attiva, la coesione sociale e l’occupabilità.
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LE OTTO COMPETENZE CHIAVE
(“Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio “,
18.12.2006)
1.
Comunicazione nella lingua italiana
2.
Comunicazione nelle lingue straniere
3.
Competenza matematica e competenze di
base in scienza e tecnologia
4.
Competenza digitale
5.
Imparare a imparare
6.
Competenze sociali e civiche
7.
Spirito di iniziativa e capacità
progettuali
8.
Consapevolezza ed espressione
culturale
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4.
Presta particolare attenzione alle esigenze formative delle
fasce deboli della popolazione adulta.
5.
Riconosce e accredita le competenze comunque acquisite, sia in
ambito formale che non-formale informale.
6.
Funge anche da luogo di aggregazione e di incontro, promuovendo
occasioni di interazione tra soggetti di diversa nazionalità, in
un’ottica interculturale.
7.
Opera in rete con altri soggetti (Enti Locali, associazioni
culturali, scuole, università…) per il raggiungimento dei propri
obiettivi.
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PATTO
EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA'
(Art. 3 DPR 21 novembre 2007, n° 235)
Premessa
Il patto educativo di corresponsabilità
tra insegnanti e corsisti si propone di rendere espliciti i
diritti e i doveri di tutti i soggetti che partecipano al
processo formativo, allo scopo di favorire la reciproca
comprensione e collaborazione.
Il processo formativo è essenzialmente basato sulla relazione tra
le persone che ne sono coinvolte; per ottenere buoni risultati
relativamente all’apprendimento e alla serena convivenza
all’interno del CTP è necessario che ciascuno vi partecipi con
convinzione, motivazione e senso di responsabilità.
Il patto è, per gli insegnanti, una dichiarazione di assunzione di
responsabilità circa gli interventi didattici ed educativi
necessari a concretizzare l’offerta formativa della scuola in
un’ottica di coerenza personale e condivisione collegiale.
Per i corsisti è una dichiarazione di adesione responsabile al
percorso formativo del CTP.
Di seguito vengono esplicitati i principali diritti e obblighi
delle parti coinvolte.
Il riferimento ai “genitori” e l’uso del corsivo evidenziano le
parti rivolte ai corsisti MINORENNI.
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I DOCENTI
SI IMPEGNANO A… |
IL CORSISTA
SI IMPEGNA A… |
I GENITORI
SI IMPEGNANO A… |
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OFFERTA FORMATIVA |
Elaborare un piano formativo volto a promuovere l’apprendi-mento
da parte del corsista e la sua valorizzazione sul piano
umano e culturale
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Conoscere e condividere con gli insegnanti il piano
formati-vo. |
Prendere visione del piano formativo e
condividerlo.
Sorreggere il figlio/a nello sforzo apprenditivo. |
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RELAZIONALITA’ |
Creare un clima sereno basato sul dialogo e il rispetto
reciproco.
Favorire la conoscenza e lo sviluppo di relazioni positive tra i
corsisti.
Promuovere comportamenti ispirati alla partecipazione solidale e
al sentimento di cittadinanza. |
Mantenere un atteggiamento positivo verso l’esperienza di studio
e un comportamento corretto, rispettando l’ambiente inteso
come insieme di persone, oggetti e situazioni. |
Condividere con gli insegnati linee educative comuni, dando
continuità educativa all’azione degli operatori scolastici. |
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PARTECPAZIONE |
Ascoltare e coinvolgere i corsisti, utilizzando le modalità di
insegnamento più consone a motivarli ad un’efficace
assunzione di responsabilità circa il raggiungimento degli
obiettivi d’apprendimento. |
Frequentare regolarmente le attività didattiche e assolvere con
puntualità gli impegni di studio
Favorire il positivo svolgimento dell’attività didattica
formativa, garantendo costantemente la propria attenzione e
partecipazione alla vita della classe. |
Partecipare agli incontri informativi calendarizzati dalla
scuola.
Informarsi con regolarità, anche tramite colloqui
individuali con i docenti, sull’andamento dell’esperienza
scolastica del figlio/a. |
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INTERVENTI EDUCATIVI |
Riflettere con i corsisti sul senso e sul valore delle regole al
fine di garantirne la condivisione e il rispetto.
Sensibilizzare gli studenti rispetto all’utilizzo corretto
delle strutture, degli spazi e dei materiali.
Rispettare e far rispettare il regolamento di disciplina del
CTP, particolarmente in relazione all’utilizzo di
telefonini ed altri dispositivi elettronici, prendendo,
all’occorrenza, i provvedimenti disciplinari previsti.
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Conoscere e rispettare il regolamento di disciplina del CTP.
Utilizzare correttamente gli spazi, gli strumenti e i
materiali didattici di uso comune.
Mostrare e far firmare ai genitori le comunicazioni
scolastiche. |
Prendere visione e condividere il regolamento di disciplina
del CTP.
Prendere visione e firmare le comunicazioni inviate dai
docenti o dal dirigente scolastico tramite l’agenda dello
studente.
Rispettare e far rispettare il regolamento di disciplina del
CTP. |
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