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Il
28 giugno 2003, presso la sede
dell’Istituto Comprensivo Statale
di scuola materna, elementare e
media di Asolo, in sede di
contrattazione integrativa a livello
di istituzione scolastica di cui
all’art.6 del CCNL del Comparto
Scuola del 26 maggio 1999
la
Delegazione
di parte pubblica nella persona del
Dirigente Scolastico
e
I
Rappresentanti Sindacali della
delegazione sindacale prevista
dall’art.9, comma 1, punto III,
del citato CCNL del Comparto Scuola
concordano
Quanto
segue in relazione all’utilizzo
delle risorse del fondo
dell’istituzione scolastica:
Art.1
Premesso
che le risorse destinate al fondo
dell’istituzione per l’a.s. 2002/2003 sono pari a €
54.557,73
Vengono
così ripartite:
-
per attività
(d’insegnamento e funzionali
all’insegnamento) relative al
personale docente è assegnata una
percentuale delle risorse del fondo
dell’istituzione non inferiore al
72,08%;
-
per attività
gestionali e organizzative di
collaborazione con il Dirigente
Scolastico è assegnato un importo
pari al 8,52%.
-
per attività relative
al personale ATA è assegnata una
percentuale delle risorse del fondo
dell’istituzione non inferiore al
19,40%;
Art.2
MISURA
DEI COMPENSI PER LA FLESSIBILITA’
DIDATTICA
-
Ad ogni docente impegnato in
progetti di flessibilità didattica,
deliberati dal collegio dei docenti
e/o dal Consiglio di Istituto, che
comportano un orario con unità
didattiche inferiori a 60 minuti, è
corrisposta la somma annua di €100.
-
Al docente impegnato in
progetti di flessibilità che oltre
all’orario antimeridiano
comportano più rientri pomeridiani
di quelli previsti dalla normativa
vigente (tempo prolungato) è
corrisposta una somma forfetaria
pari a € 100.
-
Al
docente con ore a disposizione
utilizzato in attività
pomeridiane previste dal POF
spetta un compenso annuo di €
100.
-
Riconoscimento
delle attività di produzione di
materiale del docente impegnato
in progetti di flessibilità
didattica (previa approvazione
del piano di lavoro da parte del
gruppo di Progetto e della
documentazione delle ore) fino a
un massimo di 10 ore.
Art.3
ATTIVITA’
AGGIUNTIVE (ART.43 CCNL 4.8.1995;
ART.25 CCNL 26.5.1999)
Al
personale impegnato in prestazioni
per attività retribuite con i fondi
di cui all’art.43 CCNL 4.8.1995 e
all’art.25 CCNL 26.5.1999
viene attribuito il compenso
orario stabilito in sede di
contrattazione integrativa
nazionale.
Le
risorse disponibili per i docenti
vengono destinate al riconoscimento
delle seguenti attività:
-
Riconoscimento
delle attività previste dal POF
ed in particolare di tutte le
attività dei membri delle
commissioni, previa specifica
delle ore effettuate:
-
Riconoscimento
delle attività di coordinatore
dei plessi: ore 4 per classe
-
Riconoscimento
delle attività di progettazione
dell'orario dettimanale delle
lezioni
-
Riconoscimento
delle attività di coordinatore
delle classi 3°media e di
interclasse per la scuola
elementare: ore 5.
-
Riconoscimento
delle attività di responsabile
di laboratorio: ore 10.
-
Riconoscimento
delle attività connesse al
riordino dei sussidi: fino a un
massimo di ore 10.
-
Riconoscimento
delle attività di coordinatore
delle altre classi: ore 2.
Le
attività di cui al punto g verranno
remunerate solo se rimangono fondi a
disposizione.
Le
ore che eccedono le 40 annue per
riunioni di collegio e informazioni
alle famiglie sui risultati degli
scrutini sono retribuite.
I
docenti delle educazioni (religiosa,
fisica, artistica, musicale,
tecnica) che in base alle riunioni
dei consigli di classe abbiano un
impegno superiore a 40 ore sono
esonerati dal Dirigente Scolastico
da alcune riunioni o retribuiti per
le ore eccedenti.
VISITE
DI ISTRUZIONE
Per
la partecipazione a visite di
istruzione di durata superiore ad un
giorno è previsto un compenso, per
notte, equivalente a 4 ore.
Al
responsabile e coordinatore del
progetto è corrisposta un somma
forfetaria pari a : min.6 - max 10
ore.
MENSA
Ai
docenti impegnati in attività
pomeridiane e di sorveglianza in
mensa vengono riconosciuti
"buoni pasto" equivalenti
al valore del buono mensa pagato
dagli alunni.
Ai
docenti impegnati in attività
pomeridiane (anche di tipo
collegiale), ma non in attività di
servizio in mensa, viene data la
possibilità di usufruire del
servizio della mensa a pagamento.
Art.4
MISURA
DEI COMPENSI AL PERSONALE ATA PER
ATTIVITA’
Direttore
dei Servizi Generali ed
Amministrativi
Intensificazione
delle prestazioni:
Per il Direttore dei servizi
GG.AA. viene definita una
disponibilità di nr.100 ore da
retribuire in base alle tabelle
allegate al CCNI, per le seguenti
attività:
-
lavoro di supporto
all’attività didattica dei
docenti;
-
pianificazione ed
organizzazione amministrativa a
supporto delle attività integrative
ed extra-curricolari dell’Istituto.
Assistenti
amministrativi
Intensificazione
delle prestazioni:
Per
gli assistenti amministrativi viene
definita una disponibilità di nr.
660 ore da retribuire in base alle
tabelle allegate al CCNI, per le
seguenti attività:
-
riconoscimento
di una quota forfetaria di
compenso equiparata alle
funzioni aggiuntive per l'anno
scolastico 2002/2003;
-
lavoro di supporto
all’attività didattica dei
docenti;
-
sostituzione dei colleghi
assenti;
-
impegno in orari di lavoro
che, a causa delle esigenze della
istituzione scolastica, svolgono la
propria attività lavorativa in
turni disagiati (orario flessibile,
orario plurisettimanale, turnazioni,
ecc.).
Collaboratori
scolastici
Intensificazione
delle prestazioni:
Per
particolari esigenze derivanti dal
funzionamento della scuola, viene
definita na disponibilità di nr.
360 ore da retribuire in base alle
tabelle allegate al CCNI, per
manutenzioni, attività di supporto
all’attività didattica, attività
di supporto all’attività
amministrativa.
Art.5
PERSONALE
CHE SVOLGE LE FUNZIONI AGGIUNTIVE
-
Il personale ATA che sarà
destinato alle funzioni aggiuntive
(di cui all’art.50 del CCNI) per
lo svolgimento di attività tra
quelle menzionate nel precedente
articolo, non ha diritto ad accedere
al fondo per il compenso delle
medesime attività.
-
Le parti concordano inoltre
che qualora il suddetto personale,
dall’inizio dell’anno
scolastico, svolga attività di
ausilio materiale per alunni
portatori di handicap, di supporto
all’attività didattica dei
docenti o all’attività
amministrativa, se non collocato
utilmente in graduatoria per
l’assegnazione delle funzioni
aggiuntive, venga retribuito dal
fondo del personale ATA. Tale
compenso non può superare quello
previsto dal dal citato art.50.
Art.6
MISURA
DEI COMPENSI PER I DOCENTI CHE
COLLABORANO CON IL DIRIGENTE
SCOLASTICO
Ai
docenti impegnati in via
continuativa in attività di
collaborazione con il D.S. viene
attribuita una somma individuale
annua di € 1.550.
Art.7
MODALITA’
DI RETRIBUZIONE DEI COMPENSI
I
compensi al personale docente e ATA
previsti dagli articoli 3, 4, 5,
saranno corrisposti previa specifica
dell’attività svolta (modulo di
progetto, tabella riassuntiva delle
attività svolte e delle ore
impiegate, firme di presenza ...).
Art.
8
ASSEGNAZIONE
INCARICHI
Il
DS assegnerà gli incarichi con
comunicazione scritta agli
interessati, indicando il tipo di
attività e il compenso forfetario o
orario.
Art.9
VALIDITA’
DEL CONTRATTO
Il
presente contratto ha validità per
tutto l’anno scolastico 2002/03.
le parti, di comune accordo, possono
apportarvi modifiche o adeguarlo a
situazioni sopraggiunte anche prima
della scadenza prefissata (31 agosto
2003). Nel caso una delle due parti
non presenti una nuova piattaforma
entro 30 giorni dalla scadenza il
contratto si intende tacitamente
rinnovato.
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