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Architettura
della villa Veneta
Breve
storia di Venezia
Giardini
Precorso
tra le ville
I
commerci
La
villa nei secoli
Villeggiatura |
I manufatti più
antichi rinvenuti nella zona collinare asolana e nei
paesi limitrofi ci autorizzano ad- ipotizzare
il passaggio dell'uomo nella fascia dei rilievi asolani circa
30.000 o 40.000 anni A.C., cioè nel Paleolitico Medio
recente.
La presenza stanziale dell'uomo nell'Asolano viene fatta risalire
al periodo tra l'XI e il X secolo a.C., cioè all'età
del bronzo. Successivamente, attorno all'VIII-VII sec. a.C.,
arrivarono i Paleoveneti e con essi inizia l'età del ferro.
Asolo sorse
su un preesistente insediamento paleoveneto.
Fra il II e il I sec.a.C. Asolo subì l'influenza della
cultura, della civiltà e delle tradizioni romane. Dopo
la guerra sociale del 90 a.C., i Veneti rimasero fedeli a Roma
e nell'89 a.C. ricevettero il diritto latino, lo "Jus Latii".
Nel 49 a.C. Asolo ottenne la piena
cittadinanza romana con il titolo di Municipium.
Da questo momento l'importanza della nostra città andò
aumentando ed essa raggiunse l'apice della prosperità
nel periodo del primo impero romano.
Il suo territorio pianeggiante forse già agli inizi del
I sec. a.C. fu interessato dall'intervento di centuriazione.
L'importanza di Asolo romana è testimoniata dai resti
di antiche opere pubbliche realizzate in ambito urbano: le grandi
Terme, l'acquedotto e perfino il Teatro. Cominciarono
poi per Asolo i secoli bui delle invasioni di popoli migranti
(V-X sec. d.C.) che portarono distruzione, epidemie e carestie.
Una
relativa ripresa si ebbe sotto la dominazione Longobarda (569-774),
le cui leggi si conservarono per secoli.
Nacquero poi i Comuni che dovettero difendere l'autonomia combattendo
contro l'imperatore Barbarossa. Il Comune di treviso si era già
consolidato nel 1164 e comprewndeva
anche il territorio asolano. In questo periodo di insicurezza, tra la fine del XII e l'inizio
del XII secolo , venne edificata la forterzza denominata La Rocca
che oggio è il simbolo della nostra città. Successivamente
Asolo fu contesa da varie Signorie: iniziarono i fratelli e
Ezzelino ed Alberico da Romano, proseguirono i castelli, i da
Camino , gli Scaligeri, i Carraresi. questi ultimi durante il
periodo della loro occupazione (XIV secolo) fecero cestruire
la cinta delle mura cittadine, che in parte possiamo ammirare
ancora oggi. Già nel 1337 Asolo si era sottopmessa spontaneamente
alla Rpubblica Serenissa di Venzia, forse per conseguire pace
e sicurezza. Tra il 1489 e il 1510 ospitò
il regno di Caterina Cornaro, l'ex- Regina esiliata
di Cipro. Ad Asolo ella condusse una vita Sfarzosa ed accoglieva
prewsso la sua corte artisti e letterati come l'umanista venezianoe
suo cugino Petro Bembo ( 1470 - 1547) che nel suo libro "Asolani
", celebra la vita allegra e spensierata che si svolgeva
presso la corte. La sovran a non soddisfatta del castello,
che aveva ad Asolo si fece costruire poco distante, ad Altivole
un complesso abitativo più ampio, soprannominato il Barco.
La nostra città rimase sotto la signoria Veneziana
fino alla caduta della Repubblica adopera di Napoleone nel 1797.
Tra il seicento e il settecento Asolo assunse la struttura urbanistica
che ancora oggi possiamo ammirare, diventando uin luogo ameno
ed unico molto amato da letterati ed artisti. Sorsero nuove palazzi
e ville e furono decorate con pregevoli stucchi altre ville già
esistenti. nel 1815 Asolo passò sotto il dominio dell'impero
austro-ungarico. Nel 1866 entrò a far parte del Regno
d'Italia. Nel nostro partecipò direttemente alle due guerre
mondiali . Nella pril ma, pure essendo
moto vicina al fronte posto tra il Pave e il Grappa, non subì
gravi distruzioni. Amarono asolo poeti, scrittori ed artisti
come l'attrice teatrale Eleonora Duse, il poeta
inglese Robert Browning, l' esploratrice inglese Freja Stark
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