|
ORGANIZZAZIONE DELL’EMERGENZA
Premessa
Il Piano di Emergenza è
obbligatorio (D.M. 26/08/1992 punto 12) e ha lo scopo di definire
delle procedure “chiare e precise” da attuare in caso di pericolo.
Il presente Piano di Emergenza
entra in funzione ogni qualvolta si crea all’interno della scuola
una situazione di “reale e potenziale pericolo per l’incolumità
delle persone presenti e/o di beni” causati da eventi interni o
esterni.
L’emergenza
L’emergenza rappresenta una
situazione di pericolo, un fatto o una circostanza imprevista.
Essa costringe tutti quanti la osservano e quanti eventualmente la
subiscono, a mettere in atto misure di reazione a quanto accade,
dirette alla riduzione dei danni possibili e alla salvaguardia
delle persone.
Poiché l’emergenza è un fatto
imprevisto, per sua stessa natura coglie di sorpresa tutti i
presenti, l’azione più istintiva è sempre la fuga anche se questa
potrebbe rivelarsi la scelta peggiore.
L’esistenza di un Piano consente
di agire secondo procedure che il soggetto o i soggetti
consapevoli dell’emergenza in atto potranno attuare rapidamente,
per promuovere contromisure adeguate alla risoluzione degli
imprevisti con il minimo danno per sé e per gli altri.
Le cause dell’emergenza possono
essere interne all’area dell’edificio o esterne.
|
EMERGENZE INTERNE |
EMERGENZE ESTERNE |
|
Incendio
Ordigno esplosivo
Allagamento
Emergenza elettrica
Fuga di gas
Infortunio/malore
|
Incendio
Attacco terroristico
Fatti naturali
(terremoto, tromba d’aria,
alluvione, ecc.)
Emergenza tossico-nociva |
Tipi di emergenza
Ogni volta che si verifica
un’emergenza è compito del Dirigente Scolastico o del suo
delegato, che assume l’incarico di “Coordinatore dell’Emergenza”
, classificarla e pianificare gli interventi opportuni.
In considerazione della gravità, i
tipi di emergenza che si possono presentare sono le seguenti:
a) Emergenza contenuta
La situazione di emergenza
contenuta può essere dovuta a:
·
Eventi
localizzati (incendio di un cestino di rifiuti, incendio
fotocopiatrice o personal computer, ecc.) immediatamente risolti,
al loro manifestarsi, con l’intervento del personale presente sul
posto o con i mezzi a disposizione
·
Infortunio
o malore di una persona che richiede un pronto intervento di tipo
specificatamente sanitario
L’emergenza contenuta non richiede
l’attivazione del segnale di allarme, ma la messa in atto delle
azioni di volta in volta necessarie.
L’emergenza contenuta, di
livello lieve, può essere affrontata e controllata dal personale
addetto, senza l’ausilio di personale esterno.
b) Emergenza generale con
evacuazione
Questo tipo
di emergenza è dovuta ad un fatto di grandi proporzioni (incendi
che si sviluppano nell’edificio scolastico o nelle vicinanze della
scuola, terremoti, inondazioni, alluvione, crolli dovuti a
cedimenti strutturali, avvisi o sospetti della presenza di ordigni
esplosivi, inquinamenti dovuti a cause esterne o ogni altra causa
che venga ritenuta pericolosa dal Dirigente Scolastico o dal suo
delegato) e può coinvolgere più zone o tutta l’area dell’edificio
nel suo complesso.
In caso di emergenza generale
viene dato l’allarme e l’ordine di evacuazione se i fatti che
hanno provocato la situazione di emergenza mettono a repentaglio
l’incolumità delle persone presenti nell’area.
L’emergenza di livello grave
deve essere affrontata e controllata con l’ausilio dei VVF, della
Croce Rossa, della Polizia e dell’Ufficio Sicurezza e Protezione
Civile.
Fine emergenza
Il Coordinatore dell’Emergenza
decreta la fine dell’emergenza quando l’emergenza generale è
conclusa e le condizioni di sicurezza generali dell’edifico siano
state ripristinate su segnalazione dei VV.FF. i dati
dell’emergenza vengono riportati sul registro dell’emergenza.
Localizzazione
del Centro di Coordinamento
Il Centro di
Coordinamento è ubicato nell’atrio della scuola, in prossimità
della guardiola-bidelli.
Il numero
telefonico è: 0423 952700
In caso di
evacuazione nell’area di raccolta 1
È qui che si svolgono le funzioni
preposte per coordinare l’emergenza, tenere i contatti con le
autorità esterne, decidere le azioni per affrontare l’emergenza e
in caso di evacuazione è il punto di riferimento per le
informazioni provenienti dalle aree di raccolta.
|