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 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E PIANO DI EMERGENZA - Scuola media "Torretti" di Asolo

indice  


 

INFORMAZIONE DEI LAVORATORI E DEGLI ALUNNI SULLE PROCEDURE DA ATTUARE

 

Ciascun lavoratore deve essere informato sulle principali istituzioni pubbliche e persone da attivare in relazione alle situazioni di emergenza o concernenti, più in generale, la sicurezza sul lavoro.

 

Tale informazione deve indicativamente riguardare:

-          il nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e dei relativi addetti, interni e/o esterni;

-          il nominativo dei lavoratori (e dei loro sostituti) incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio ed evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo;

-          il nominativo degli incaricati interni (e dei loro sostituti) e/o esterni, designati dal datore di lavoro per attuare le procedure previste in caso di pronto soccorso e di assistenza medica di emergenza;

-          il nominativo, il recapito, il numero di telefono e di fax del medico competente per territorio (laddove, ovviamente, sia previsto l’obbligo della sorveglianza sanitaria);

-          il nominativo, la sede di lavoro e/o il recapito, il numero di telefono e dell’eventuale fax del/dei rappresentante/i dei lavoratori per la sicurezza.

 

Il contenuto del Piano sarà reso noto come segue:

-          Il personale scolastico riceverà un’adeguata informazione sui principi di base della prevenzione incendi e sulle azioni da attuare in presenza di incendio nel corso di una riunione di plesso in cui sarà presentato ed illustrato il presente Piano.

Nel corso di tale riunione verranno affrontati tutti gli argomenti previsti dall’allegato VII del D.M. 10 marzo 1998.

-          Gli studenti saranno informati dagli insegnanti coordinatori delle rispettive classi di appartenenza e/o dall’insegnante Referente per la Sicurezza del plesso.

-          Almeno due volte l’anno, per mettere in pratica le procedure di esodo e di primo intervento, si effettueranno esercitazioni di cui si redigerà apposito verbale.

-          Nel caso di comportamento non adeguato o parzialmente adeguato alle procedure di emergenza, verrà ripetuta la riunione di illustrazione del Piano di emergenza in caso di incendio.

-          Il Piano di Emergenza sarà sintetizzato in un foglio informativo da distribuire ai vari soggetti.

 

Informazione all’utenza

Copia del presente documento dovrà essere affisso nella bacheca all’ingresso, in sala insegnanti, essere a disposizione in Segreteria per consultazione degli interessati.

All’interno di ogni locale, indicativamente sulla porta di accesso, dovrà essere appesa una pianta del piano di cui il locale fa parte, con l’evidenziazione del locale stesso e del percorso da seguire in caso di emergenza, il tutto con l’utilizzo di colori che ne facilitino la visione e l’interpretazione.

È prevista inoltre la distribuzione fascicoli illustrativi del Piano al personale interno, agli allievi, ai genitori e ai visitatori, contenenti indicazioni sul comportamento da tenersi in caso di emergenza e/o evacuazione.

 

Prove di evacuazione di emergenza

Il Piano prevede almeno due prove simulate per verificare la validità delle procedure di esodo e di primo intervento. Tuttavia, considerata la varietà di attività che di norma sono svolte nel plesso nell’arco di una giornata, si considera opportuno verificare, con simulazioni di emergenza, le seguenti situazioni:

-          Attività scolastica al mattino.

-          Attività in mensa, durante la pausa pranzo.

-          Attività scolastica pomeridiana.

-          Attività scolastica serale.

 

Le prove devono essere gestite dal Dirigente scolastico o da chi ne fa le veci e documentate con un verbale che descriva lo svolgimento della prova.

La prova può essere suddivisa in tre fasi:

  1. Lezione teorica in aula che illustri le procedure d’emergenza e di evacuazione.

  2. Simulazione pratica dell’emergenza.

  3. Discussione in aula delle problematiche emerse durante l’evacuazione.

 

 

 

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