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 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E PIANO DI EMERGENZA - Scuola media "Torretti" di Asolo

indice  


 

 

SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE

 

Il Documento della Valutazione dei Rischi e dell’Emergenza è uno strumento operativo, specifico per ogni scuola, attraverso il quale vengono definite le misure di sicurezza necessarie negli ambienti di lavoro e individuati i comportamenti da tenere e le operazioni da compiere in caso di emergenza, al fine di raggiungere un livello di sicurezza adeguato per le persone ivi operanti o presenti ad altro titolo.

 

Il presente Documento è redatto ai sensi del D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 “Riguardante il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro”, come modificato dal D. Lgs 19 marzo 1996, n.242 e del D.M. 26 agosto 1992 “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica”.

Esso sintetizza il complesso delle operazioni svolte ai fini della valutazione dei rischi ed individua le modalità di gestione e le procedure da attuare nel caso in cui si verifichi una situazione di grave e imminente pericolo per gli occupanti l’edificio sito in Via Forestuzzo, 50 ad Asolo, sede della Scuola Media “Torretti” e degli uffici amministrativi dell’Istituto Comprensivo di Asolo, ovvero di danno ai beni mobili ed immobili.

 

Il Documento di sicurezza e Piano di Emergenza, di seguito denominato Piano, tende a perseguire i seguenti obiettivi:

  1. Prevenire o limitare pericoli alle persone, internamente ed esternamente alla scuola;

  2. Coordinare gli interventi del personale a tutti i livelli, in modo che siano ben definiti tutti i comportamenti e le azioni che ogni persona presente nella scuola deve mettere in atto per salvaguardare la propria incolumità e, se possibile, per limitare i danni ai beni e alla struttura dell’edificio;

  3. Individuare tutte le emergenze che possano coinvolgere l’attività, la vita e la funzionalità dell’impianto;

  4. Definire esattamente i compiti da assegnare al personale docente e non, che opera all’interno della scuola, durante la fase emergenza.

Il Piano si presenta come un unico documento anche se articolato in più parti correlate tra loro.

Esso contiene:

  1. I dati identificativi della scuola; le caratteristiche generali dell’edificio descritte anche attraverso planimetrie; la distribuzione e la localizzazione della popolazione scolastica.

  2. L’analisi delle varie situazioni di pericolo ipotizzabili e l’individuazione delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; l’individuazione delle carenze di sicurezza nelle strutture legate all’utilizzo e alla fruizione delle stesse.

  3. I comportamenti e le azioni che le persone presenti nell’edificio dovranno mettere in atto in caso di emergenza per salvaguardare la propria incolumità e per limitare i danni alle cose.

  4. Le procedure operative che tutti i presenti dovranno mettere in atto per l’evacuazione.

  5. Le disposizioni per effettuare la chiamata di soccorso ai vari organismi preposti all’intervento in caso di emergenza.

  6. L’individuazione di un adeguato numero di persone incaricate di sovrintendere e controllare l’attuazione delle procedure operative previste.

 

Il presente Piano nella sua formulazione attuale si riferisce alla situazione così come rilevata alla data riportata in calce al documento ed è pertanto soggetto a modifiche, legate al mutare delle condizioni operative.

 

Per la messa in atto del Piano di Emergenza, a cura del Dirigente Scolastico, dovranno essere identificati i compiti da assegnare al personale incaricato a vario titolo alla gestione delle emergenze, evacuazione, lotta antincendio e pronto soccorso.

Il Piano verrà convalidato o eventualmente modificato negli aspetti operativi in occasione delle prove pratiche di evacuazione.

 

OBBLIGHI DI LEGGE

Componenti del Servizio di Prevenzione e Protezione SPP

Il D.Lgs. 626/94 attribuisce la gestione della sicurezza nella scuola ad un apposito organismo denominato Servizio di Protezione e Prevenzione (SPP).

 

Definizione del

SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE:

insieme delle persone, sistemi o mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali nell’azienda, ovvero unità produttiva

 

DATORE DI LAVORO

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE*

RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

ADDETTI

ALL’EMERGENZA, PRONTO SOCCORSO, PREVENZIONE INCENDI

MEDICO COMPETENTE**

CONSULENTI***

 

*

Nei casi previsti dall’allegato I al D.Lgs. 626/94 il datore di lavoro può svolgere direttamente questo compito.

**

Ove previsto dalla normativa.

***

Figure facoltative.

 

 

Obblighi dei soggetti deputati all’applicazione del D.Lgs 626/94

 

Datore di lavoro

 

  1. Valutazione  dei rischi specifici della singola realtà lavorativa e redazione del documento di sicurezza.

  2. Costituzione del servizio di prevenzione e protezione SPP, che ha il compito di collaborare alla redazione del documento di sicurezza e del piano di emergenza.

  3. Formazione ed informazione del lavoratore.

  4. Redazione del piano di emergenza.

  5. Designazione degli addetti all’emergenza, al pronto soccorso, alla prevenzione incendi.

  6. Convocazione annuale della riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi.

 

Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

 

Il RSPP, salvo diverse attribuzioni di compiti da parte del datore di lavoro, deve provvedere all’assolvimento dei seguenti compiti:

  1. All’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla basa della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale.

  2. Ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive e i sistemi di controllo di tali misure.

  3. Ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali.

  4. A proporre programmi di informazione e formazione dei lavoratori.

  5. A partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e di sicurezza.

  6. Fornire informazioni ai lavoratori.

 

Nei casi previsti dall’allegato I al D.Lgs. 626/9 (aziende fino a 200 addetti), il datore di lavoro può svolgere direttamente questo compito.

 

Lavoratore

 

Doveri generali dei lavoratori:

  1. Obbligo dei lavoratori designati ad accettare la designazione; detti lavoratori devono essere formati e disporre di attrezzature adeguate.

  2. Sottoporsi ai programmi di formazione o di addestramento eventualmente organizzati.

  3. Utilizzare le attrezzature di lavoro conformemente alla formazione e all’addestramento ricevuto.

  4. Avere cura delle attrezzature di lavoro

  5. Non apportare di propria iniziativa modifiche alle attrezzature di lavoro.

  6. Segnalare immediatamente qualsiasi difetto o inconveniente nelle attrezzature di lavoro.

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS)

 

Principali compiti, con riferimento alle disposizioni del D.Lgs. 626/94:

1.       Accedere ai luoghi in cui si svolgono le attività lavorative.

2.       Essere consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, all’individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella scuola.

3.       Essere consultato sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione e protezione.

4.       Essere consultato in merito all’organizzazione della formazione.

5.       Ricevere le informazioni e la documentazione inerente la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative.

6.       Ricevere una formazione adeguata.

7.       Promuovere l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori.

8.       Partecipare alle riunioni periodiche.

9.       Avvertire il Dirigente Scolastico dei rischi individuati nel corso della sua attività.

 

REVISIONI

Il contenuto del Piano deve essere adeguato alle necessità e alla tipologia delle diverse strutture scolastiche, noto ai lavoratori, periodicamente verificato e aggiornato ogni qualvolta necessario.

La tabella sottostante riporta l’elenco delle revisioni a cui è stato sottoposto il presente Documento:

 

 

Rev. Nr.

DATA

Descrizione intervento

Redatto da:

Approvato da:

 

0.0

Febbraio 2007

Prima stesura del Documento

 Santinelli Rossana

Dirigente Scolastico

R.S.P.P.

 

 

 

 

 

 

 

 

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