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 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E PIANO DI EMERGENZA - Scuola media "Torretti" di Asolo

indice  


 

PROCEDURE DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE

 

Compiti della Squadra di Evacuazione per funzione

 

 

Compiti del coordinatore delle emergenze

 

Il Coordinatore per l’Emergenza accentra su di sé l’organizzazione per il controllo e la risoluzione dell’emergenza e abbandona l’edificio per ultimo o quando necessario per la sua incolumità.

  • Ricevuta la segnalazione di “inizio emergenza” il Coordinatore dell’Emergenza attiva gli altri componenti della squadra e si reca sul posto segnalato.

  • Valuta la situazione di emergenza e di conseguenza la necessità di evacuare l’edificio, attuando la procedura d’emergenza prestabilita.

  • Dà ordine agli addetti di disattivare gli impianti di piano o generali.

  • Dà il segnale di evacuazione generale e ordina all’addetto di chiamare i mezzi di soccorso necessari.

  • Sovrintende a tutte le operazioni sia della squadra di emergenza interna che degli enti di soccorso.

  • Dà il segnale di fine emergenza quando l’emergenza generale è conclusa e le condizioni di sicurezza dell’edificio sono state ripristinate, su segnalazione dei VV.FF. 

N.B. Nel caso in cui il Coordinatore dell’Emergenza non sia il Dirigente Scolastico, quest’ultimo deve essere reperibile in un luogo prestabilito, per essere punto di riferimento per tutte le informazioni provenienti dal Coordinatore e dai responsabili dei punti di raccolta.

In caso di smarrimento di qualsiasi persona, prende tutte le informazioni necessarie e le comunica alle squadre di soccorso esterne, al fine della loro ricerca.

 

Compiti dei responsabili delle aree di raccolta

 

All’ordine di evacuazione dell’edificio:

 

Per  i non docenti:

  • Si dirigono verso il punto di raccolta percorrendo l’itinerario previsto dalle planimetrie di piano.

  • Acquisiscono, dai docenti di ogni classe, la presenza dei loro studenti e la trascrivono nell’apposito modulo; (nel caso qualche persona non risulti alla verifica, prendono tutte le informazioni necessarie e le trasmettono al Dirigente Scolastico o al Coordinatore dell’Emergenza).

  • Comunicano al Coordinatore dell’Emergenza la presenza complessiva degli studenti.

Per i docenti:

  • Effettuano l’evacuazione della loro classe come previsto dalla procedura di emergenza.

  • Arrivati all’area di raccolta, acquisiscono, dai docenti di ogni classe, la presenza dei loro studenti e la trascrivono nell’apposito modulo; (nel caso qualche persona non risulti alla verifica, prendono tutte le informazioni necessarie e le trasmettono al Coordinatore dell’Emergenza).

Compiti del responsabile della chiamata di soccorso

 

All’ordine di evacuazione dell’edifico:

  • Attende l’avviso del Coordinatore dell’Emergenza per effettuare la chiamata dei mezzi di soccorso seguendo le procedure previste.

  • Si dirige verso l’area di raccolta seguendo l’itinerario prestabilito dalle planimetrie di piano.

Compiti del responsabile di piano (personale non docente)

 

All’insorgere dell’emergenza:

  • Individua la fonte di pericolo, ne valuta l’entità e suona la campanella di “inizio emergenza”.

  • Avverte immediatamente il Coordinatore dell’Emergenza e si attiene alle disposizioni impartite.

All’ordine di evacuazione dell’edificio:

  •  Adempie agli incarichi assegnati (interruzione energia, assistenza disabili, etc.)

  • Se è addetto alla portineria apre i cancelli, li lascia aperti fino al termine dell’emergenza ed impedisce l’ingresso agli estranei.

  • Favorisce il deflusso ordinato del piano (eventualmente aprendo le porte di uscita contrarie al verso dell’esodo).

  • Vieta l’uso delle scale, del sollevatore meccanico e dei percorsi non di sicurezza.

  • Al termine dell’evacuazione del piano si dirige verso l’area di raccolta esterna.

Compiti del responsabile dell’evacuazione della classe (docente)

 

All’insorgere dell’emergenza:

 

  • Contribuisce a mantenere la calma in tutta la classe in attesa che venga comunicato il motivo dell’emergenza.

  • Si attiene alle procedure corrispondenti al tipo di emergenza che è stato segnalato.

  • All’ordine di evacuazione dell’edifico:

  • Fa uscire ordinatamente gli studenti iniziando dalla fila più vicina alla porta; gli studenti procederanno in fila indiana  tenendosi per mano o in fila per due giustapponendo il braccio, senza spingersi e senza correre; uno studente assume la funzione di “apri-fila” e un altro quello di “chiudi-fila”.

  • Prende il registro delle presenze, con gli alunni si reca all’area di raccolta e fa l’appello per compilare l’apposito modulo allegato al registro.

Nel caso sia presente un alunno portatore di handicap o con problemi di deambulazione, oppure ferito, gli alunni incaricati del soccorso si occuperanno di lui e usciranno a corridoio libero dopo tutti gli altri, portando il ferito negli appositi spazi creati sulle scale di sicurezza (luogo sicuro). Sarà l'insegnante a segnalare la situazione al personale della scuola.

I docenti facenti parte della Squadra di Emergenza verranno immediatamente sostituiti nelle procedure di evacuazione della classe.

 

 

Compiti degli studenti apri-fila, chiudi-fila e di soccorso

  • All’ordine di evacuazione dell’edifico:

  • Mantengono la calma, seguono le procedure stabilite e le istruzioni del docente.

  • Gli apri-fila devono seguire il docente nella via di fuga stabilita, guidando i compagni alla propria area di raccolta.

  • I chiudi-fila hanno il compito di verificare da ultimi la completa assenza di compagni nella classe evacuata e di chiudere la porta (una porta chiusa segnale di classe vuota).

    Gli stessi fanno da tramite con l’insegnante e la Direzione delle operazioni per la trasmissione del modulo di evacuazione.

  • Gli alunni di soccorso hanno il compito di assistere i disabili o le persone con problemi di deambulazione o ferite ad abbandonare l’aula ed a raggiungere il punto di raccolta.

 

 

 

 

 
 
 

 

COMPITI DELLA SQUADRA DI PREVENZIONE INCENDI

 

Incendio di ridotte proporzioni

  • Mentre almeno un operatore della squadra interviene con l’estintore più vicino, contemporaneamente l’altro operatore procura almeno un altro estintore predisponendolo per l’utilizzo, mettendolo a distanza di sicurezza dal fuoco ma facilmente accessibile dal primo operatore, allontana le persone, compartimenta la zona dell’incendio, allontana dalla zona della combustione i materiali combustibili in modo da circoscrivere l’incendio e ritardarne la propagazione.

  •  Utilizzare gli estintori come da addestramento:

una prima erogazione a ventaglio di sostanza estinguente può essere utile per avanzare in profondità ed aggredire il

fuoco da vicino;

se si utilizzano due estintori contemporaneamente si deve operare da posizioni che formino rispetto al fuoco un angolo

massimo di 90°;

operare a giusta distanza per colpire il fuoco con gesto efficace;

dirigere il getto alla base delle fiamme;

non attraversare con il getto le fiamme, agire progressivamente prima le fiamme vicine, poi verso il centro;

non sprecare inutilmente le sostanze estinguenti.

  • Proteggersi le vie respiratorie con un fazzoletto bagnato, gli occhi con gli occhiali.

 

N.B. Se si valuta che il fuoco è di piccole dimensioni si deve arieggiare il locale, perché è   importante tenere bassa la temperatura dell’aria per evitare il raggiungimento di temperature pericolose per l’accensione di altro materiale presente e per far evacuare i fumi e gas responsabili di intossicazioni

 

 

 

Incendio di vaste proporzioni

  • Avvisare i Vigili del Fuoco

  • Il Coordinatore dell’emergenza dà il segnale di evacuazione della scuola.

  • Interrompere l’erogazione dell’energia elettrica e del gas il più a monte possibile degli impianti.

  • Compartimentale le zone circostanti.

  • Utilizzare i naspi per provare a spegnere l’incendio e per mantenere a più basse temperature le zone circostanti.

  • La squadra allontana dalla zona della combustione i materiali combustibili in modo da circoscrivere l’incendio e ritardare la propagazione.

Raccomandazioni finali

Quando l’incendio è domato:

-         accertarsi che non permangano focolai nascosti o braci;

-         arieggiare sempre i locali per eliminare gas o vapori;

-         far controllare i locali prima di renderli agibili per verificare che non vi siano lesioni a strutture portanti.

 

Note generali

Attenzione alle superfici vetrate: a causa del calore possono esplodere.

In caso di impiego di estintori ad Halon, in locali chiusi, abbandonare immediatamente i locali dopo la scarica.

Non dirigere mai il getto contro la persona avvolta dalle fiamme, usare grandi quantità di acqua oppure avvolgere la persona in una coperta o indumenti.


 

 

 

     
     
     

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