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RISCHI DA PROCEDURE DI LAVORO
SITUAZIONI PARTICOLARI COMPORTATE
DALL’ATTIVITA’ SCOLASTICA
L’attività
ordinaria
L’attività ordinaria che si svolge
nella scuola in generale, se eseguita con normale diligenza, non
comporta rischi particolari per la sicurezza e la salute degli
operatori e degli allievi.
Condizione essenziale, però, per
mantenere un buon livello di sicurezza è l’uso corretto e prudente
delle strutture, delle suppellettili e degli impianti. A ciò sono
invitati tutti gli utenti del servizio scolastico e vigilerà il
personale docente e non docente.
Il rischio di
infortunio durante l’attività motoria
Dai dati registrati sul registro
degli infortuni, risulta che negli ultimi tre anni sono avvenuti
alcuni infortuni in palestra. Gli incidenti in palestra
rappresentano per gli allievi la causa principale di rischio.
Altri fattori sono rappresentati da cadute per terra durante
l’intervallo, le corse nei corridoi, gli urti contro gli arredi a
seguito di spinte.
Rischi specifici d’infortunio sono
presenti durante lo svolgimento dell’attività motoria e sportiva,
anche in relazione con le difficoltà proprie di ciascun esercizio
e con l’uso degli attrezzi. I docenti perciò adegueranno gli
esercizi all’età e alle caratteristiche individuali degli allievi.
L’uso della palestra e il relativo
servizio di vigilanza, è stato specificamente regolamentato.
Le esercitazioni in laboratorio
Rischi specifici per la salute e la
sicurezza delle persone possono insorgere anche durante le
attività didattiche svolte nei laboratori, in relazione con la
natura delle esercitazioni, la pericolosità delle apparecchiature
e dei materiali usati.
Al riguardo, è necessario ricordare
che, ai sensi del D.M. Pubblica Istruzione 29 settembre 1998, n.
382, “le attività svolte nei laboratori … hanno
istituzionalmente carattere dimostrativo-didattico”. Pertanto,
anche nel caso in cui gli allievi siano chiamati ad operare
direttamente, tutte le operazioni debbono svolgersi sempre sotto
la guida e la vigilanza dei docenti e dei loro collaboratori.
L’uso di ogni laboratorio è
specificamente regolamentato, con particolare riferimento alla
prevenzione e alla protezione contro l’incendio, gli infortuni e
all’eventuale presenza di prodotti o rifiuti pericolosi.
Gli allievi sono invitati a
prendere visione delle norme d’uso affisse all’ingresso dei
singoli laboratori ed osservare scrupolosamente le prescrizioni e
i divieti, chiedendo ai docenti o ai collaboratori tecnici
eventuali chiarimenti in merito.
Rischi particolari del personale
non docente
Altri rischi specifici sono
connessi con alcune attività che rientrano nelle mansioni del
personale non docente, come l’uso di macchine elettriche da
ufficio, fotocopiatrici, attrezzature e prodotti per le pulizie.
L’uso di queste apparecchiature è
stato regolamentato, tenendo conto anche del rischio d’incendio
che può derivarne.
Il personale addetto deve
rispettare le istruzioni del fabbricante e le norme della buona
tecnica, attivare i dispositivi di protezione collettiva ed
individuale, ove previsti, segnalare ogni eventuale anomalia di
funzionamento. Deve inoltre attenersi, anche per eventuali
turnazioni, alle disposizioni del responsabile del servizio, che
le impartirà nel rispetto delle specifiche norme di legge, ove
ricorrano.
Il personale addetto controllerà
l’esecuzione della manutenzione periodica delle apparecchiature e
l’adeguamento, ove necessario, del posto di lavoro ai criteri
ergonomici.
L’uso e la conservazione di
prodotti pericolosi debbono avvenire nel rispetto della normativa
di sicurezza specifica e delle disposizioni di servizio.
La pulizia, l’ordine dei locali,
dell’attrezzatura e del posto di lavoro devono essere considerati
dispositivi di protezione collettive ed individuali.
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