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 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E PIANO DI EMERGENZA - Scuola media "Torretti" di Asolo

indice  


VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

 

RISCHI GENERALI - In conformità al D.Lgs. 626/94

INCENDIO – Esistono varie attività soggette ai fini della prevenzione incendi: la centrale termica con annessi i serbatoi per il gasolio, archivio cartaceo, gli impianti elettrici e le macchine elettriche ed elettroniche.

 

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO D’INCENDIO

Speciale attenzione deve essere prestata alla prevenzione del rischio d’incendio, evento infrequente nella scuola, ma potenzialmente catastrofico.

Perciò è fatto obbligo a tutti di rispettare rigorosamente il divieto di fumo segnalato da appositi cartelli.

È fatto obbligo a tutti di usare gli apparecchi elettrici rispettando le prescritte modalità d’uso.

È vietato usare fiamme libere, se non nei laboratori attrezzati, quando è indispensabile, e per le operazioni espressamente programmate.

È vietato gettare mozziconi accesi, fiammiferi o altro materiale incandescente nei cestini dei rifiuti, sul pavimento e in prossimità degli arredi.

È vietato accumulare rifiuti o materiali combustibili nei ripostigli e nei locali di sgombero.

È vietato fare un uso improprio degli interruttori e delle prese della corrente elettrica, o di collegarvi apparecchi elettrici personali di qualsiasi natura.

È vietato ingombrare con suppellettili o altri ostacoli le vie di fuga per l’Evacuazione Rapida, nonché bloccare l’apertura delle uscite di sicurezza.

È opportuno tenere chiuse le porte resistenti al fuoco.

 

Lotta antincendio

·          Prendere visione della disposizione delle attrezzature di sicurezza, con particolare attenzione agli estintori, nelle vicinanze del posto di lavoro abituale.

·          Identificare le vie di fuga predisposte per ciascuna area dell’edificio e quella più direttamente accessibile al posto di lavoro.

In caso di principio d’incendio:

·          Avvisare uno degli addetti al Servizio di Lotta Antincendio o al servizio di Gestione delle Emergenze.

 

RUMORE – Esso non costituisce una fonte di rischio ambientale, ai sensi del D.P.R. 277/91, perché all’interno dell’edificio non vi sono impianti o macchine che possano produrre livelli equivalenti di rumorosità a 80 dB.

Le uniche fonti di rumore sono in palestra a causa dei rumori impulsivi dei palloni e le urla degli allievi, l’aula di musica a causa di una mancanza di un sistema di sonorizzazione.

 

RISCHI ELETTRICI – Possono essere prodotti da corto circuiti o da non osservanza delle norme di prudenza. Rischio di tensioni di contatto per mancanza di interruttori differenziali o messa a terra dell’impianto.

L’impianto elettrico dell’edifico è provvisto di dispositivo salvavita, di messa a terra e di prese di sicurezza.

 

RISCHI CHIMICI – Sono connessi principalmente all’uso del materiale per la pulizia. È necessario informare e formare i lavoratori sulle modalità idonee d’uso e di conservazione dei prodotti.        


 

 


CARENZE DI SICUREZZA NELLA STRUTTURA LEGATE ALL’UTILIZZO E ALLA FRUIZIONE DELLA STESSA

 

Per mezzo dell'analisi dell’edifico scolastico, il Dirigente scolastico con l’aiuto del personale docente e non docente, ha individuato le carenze di sicurezza relative all'utilizzo dei seguenti locali:

  • Aule

  • Laboratori e aule speciali

  • Aula magna

  • Palestra

  • Mensa

  • Uffici

  • Vie di circolazione interna


 

RISCHI DA PROCEDURE DI LAVORO

 

Molte cause di infortunio possono derivare dall’abitudine e dalla confidenza con il pericolo che portano a banali dimenticanze o distrazioni delle norme di prudenza più elementari. Ogni procedura di lavoro scorretto nei lavori manuali e durante le pulizie può comportare rischio. In questo settore possono essere compresi anche gli incidenti che occorrono agli allievi per comportamenti scorretti.

 

SITUAZIONI PARTICOLARI COMPORTATE DALL’ATTIVITA’ SCOLASTICA

 

L’attività ordinaria

L’attività ordinaria che si svolge nella scuola in generale, se eseguita con normale diligenza, non comporta rischi particolari per la sicurezza e la salute degli operatori e degli allievi.

Condizione essenziale, però, per mantenere un buon livello di sicurezza è l’uso corretto e prudente delle strutture, delle suppellettili e degli impianti. A ciò sono invitati tutti gli utenti del servizio scolastico e vigilerà il personale docente e non docente.

Il rischio di infortunio durante l’attività motoria

Dai dati registrati sul registro degli infortuni, risulta che negli ultimi tre anni sono avvenuti alcuni infortuni in palestra. Gli incidenti in palestra rappresentano per gli allievi la causa principale di rischio. Altri fattori sono rappresentati da cadute per terra durante l’intervallo, le corse nei corridoi, gli urti contro gli arredi a seguito di spinte.

Rischi specifici d’infortunio sono presenti durante lo svolgimento dell’attività motoria e sportiva, anche in relazione con le difficoltà proprie di ciascun esercizio e con l’uso degli attrezzi. I docenti perciò adegueranno gli esercizi all’età e alle caratteristiche individuali degli allievi.

L’uso della palestra e il relativo servizio di vigilanza, è stato specificamente regolamentato.

 

Le esercitazioni in laboratorio

Rischi specifici per la salute e la sicurezza delle persone possono insorgere anche durante le attività didattiche svolte nei laboratori, in relazione con la natura delle esercitazioni, la pericolosità delle apparecchiature e dei materiali usati.

Al riguardo, è necessario ricordare che, ai sensi del D.M. Pubblica Istruzione 29 settembre 1998, n. 382, “le attività svolte nei laboratori … hanno istituzionalmente carattere dimostrativo-didattico”. Pertanto, anche nel caso in cui gli allievi siano chiamati ad operare direttamente, tutte le operazioni debbono svolgersi sempre sotto la guida e la vigilanza dei docenti e dei loro collaboratori.

L’uso di ogni laboratorio è specificamente regolamentato, con particolare riferimento alla prevenzione e alla protezione contro l’incendio, gli infortuni e all’eventuale presenza di prodotti o rifiuti pericolosi.

Gli allievi sono invitati a prendere visione delle norme d’uso affisse all’ingresso dei singoli laboratori ed osservare scrupolosamente le prescrizioni e i divieti, chiedendo ai docenti o ai collaboratori tecnici eventuali chiarimenti in merito.

 

Rischi particolari del personale non docente

Altri rischi specifici sono connessi con alcune attività che rientrano nelle mansioni del personale non docente, come l’uso di macchine elettriche da ufficio, fotocopiatrici, attrezzature e prodotti per le pulizie.

L’uso di queste apparecchiature è stato regolamentato, tenendo conto anche del rischio d’incendio che può derivarne.

Il personale addetto deve rispettare le istruzioni del fabbricante e le norme della buona tecnica, attivare i dispositivi di protezione collettiva ed individuale, ove previsti, segnalare ogni eventuale anomalia di funzionamento. Deve inoltre attenersi, anche per eventuali turnazioni, alle disposizioni del responsabile del servizio, che le impartirà nel rispetto delle specifiche norme di legge, ove ricorrano.

Il personale addetto controllerà l’esecuzione della manutenzione periodica delle apparecchiature e l’adeguamento, ove necessario, del posto di lavoro ai criteri ergonomici.

L’uso e la conservazione di prodotti pericolosi debbono avvenire nel rispetto della normativa di sicurezza specifica e delle disposizioni di servizio.

 

La pulizia, l’ordine dei locali, dell’attrezzatura e del posto di lavoro devono essere considerati dispositivi di protezione collettive ed individuali.

 

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