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LA ROCCA di ASOLO
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L'origine della Rocca, costruita sulla cima del monte Ricco che sovrasta il centro di Asolo, era fatta risalire, fino a pochi anni fa, ad epoca romana o preromana. Nel 1984 ebbe inizio lo studio sistematico del monumento con una campagna di scavi archeologici che proseguì fino al 1991. La campagna di studio fu estremamente utile dal punto di vista archeologico. La prima opera dell'uomo sulla zona sommitale del monte Ricco sembra potersi identificare in una piccola aula di culto, databile alla seconda metà del IV secolo. Il piccolo tratto di mosaico, messo in luce nella zona dell'abside, è stato trasportato nel museo. Successivamente la zona sommitale del monte è stata utilizzata come necropoli. Ad un periodo successivo sono anche attribuite delle strutture abitative con dei semplici focolari domestici; vicino a questa zona sono stati rinvenuti anche resti di due crogiuoli per la fusione dei metalli. La data di costruzione della Rocca è databile, con notevole approssimazione, tra la fine del XII secolo e l' inizio del XIII secolo. La cisterna/pozzo,di foggia veneziana, posta all' interno, è databile al XV secolo. Dall'iniziale possesso del vescovo di Treviso, la Rocca passò in rapida successione ai "da Romano", al comune di Treviso dopo la metà del XIII secolo, poi ai veneziani con la costituzione della podesteria nel 1339, ai "Carraresi" per un breve periodo e infine nel 1388 definitivamente nelle mani della Serenissima. La Rocca venne coinvolta nel suo ultimo episodio bellico nel 1510. Dagli spalti della Rocca è possibile godere di una visione a volo d'uccello ed a giro d'orizzonte: dalla pianura padana a tutto l'arco alpino circostante. Durante le giornate limpide e con condizioni di luce favorevole si intravede la laguna di Venezia.
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