CATERINA CORNARO

 

 
 

 

Intorno al nome di Asolo si affollano nella storia nomi di personaggi più o meno famosi,tra di essi vi è anche una regina : Caterina Cornaro appunto.

Caterina naque a Venezia in una famiglia nobile nel 1454 e andata sposa giovanissima a Giacomo II  di Lusignano, re di Cipro, il suo matrimonio fu, come negli usi dell'epoca, il risultato di una trama di interessi politici: interessi di Giacomo II , che sotto la protezione del Leone di San Marco si sentiva al sicuro contro gli inconbenti Turchi e Genovesi, e della Serenissima,  che con questo legame allargava la propria  influenza, già commercialmente vasta, sull'isola di Cipro.

Della politica il matrimonio di Caterina conobbe ipocrisie ed orrori. Rimasta in cinta e mortole il marito, pare di veleno, mortole poi anche il figlioletto, sola con la sua piccola corte in mezzo a mille intrighi tesi da potenze straniere e da organizzazioni locali, vide Venezia intervenire e occupare il posto di Famagosta. La regina, sentendosi ormai cipriota, volle, solidale con il notabili dell'isola; finché il fratello Giorgio Corner la convinse ad abdicare. Ritornò a Venezia, dove donò l'isola di Cipro al Doge barbarico.In cambio le fu offerta e attribuita la signora di Asolo, ove si trasferì con grandi feste nel 1489. Fu sovranità limitata, perché gli abitantanti restarono sudditi della Repubblica, mentre a lei fu attribuito un assegno di 8000 ducati. Suo fu anche il castello di Asolo, di cui rimane un torrione con qualche adiacenza, e il Barco di Altivole. Fra queste due dimore Caterina passò certamente i suoi anni più sereni, organizzando feste,  tornei, cacce, cui partecipavano invitati da Venezia e da Padova, e personaggi illustri da tutta Europa. Ma non senza che si dedicassero all'amministrazione della cosa pubblica e alle opere di carità. Non è invece documentato che Caterina abbia suscitato attorno a sé una corte di letterati e di artisti.